Archive for April, 2010

Infographic for Haiti

Constanze, April 29th, 2010

This is an visual overview in Haiti which helps to give perspective on the extent of devastation caused by the earthquake in 2009 and the efforts to combat it.



It was an contest of www.good.is, check it out, there is a lot of interesting stuff

Troppe ombre sul Cavaliere

flavia, April 28th, 2010

Repubblica — 28 aprile 2001

S’ INTITOLA ironicamente “Una storia italiana”, come il libro che Silvio Berlusconi sta spedendo nelle case degli elettori, la maxi-inchiesta dell’ Economist sulla vita e gli affari del Cavaliere. Ecco ampi stralci dell’ articolo di quattro pagine pubblicato sul settimanale londinese nel numero di oggi come storia di copertina. MA BERLUSCONI CHI È? “Dopo le prossime elezioni politiche italiane, Silvio Berlusconi, l’ uomo d’ affari più ricco d’ Italia, diventerà probabilmente primo ministro, ma è ancora impelagato in una serie di battaglie legali. Le sue imprese hanno utilizzato denaro proveniente da fonti non rintracciabili ed è accusato persino di legami con la mafia”. SILVIO E I TRIBUNALI. “Il 20 aprile in un’ aula grigia del tribunale di Milano tre giudici si sono riuniti per ascoltare le testimonianze relative ad un grande processo. Sulla lista degli imputati, scritta a mano e affissa alla porta, il primo nome era quello di Silvio Berlusconi. Questo è un chiaro esempio di come Silvio Berlusconi non si sia ancora lasciato alle spalle i problemi con la giustizia. Poco prima di diventare per la prima volta presidente del Consiglio italiano, nel maggio del 1994, il suo impero finanziario, la Fininvest, fu oggetto di Mani pulite. Quando, nel 1993, Berlusconi fondò il suo partito politico, Forza Italia, si sapeva ben poco dei suoi metodi nel condurre gli affari. Allora si presentò agli italiani come un self-made man che aveva costruito un potente impero televisivo infrangendo il monopolio della Rai, l’ emittente statale italiana. Disse che rappresentava una chiara rottura con il passato di corruzione del paese. A partire dal 1994 però, i magistrati hanno condotto indagini su numerosi capi di accusa a carico di Berlusconi, tra cui riciclaggio di denaro sporco, associazione mafiosa, evasione fiscale, concorso in omicidio, corruzione di politici, giudici, e guardia di finanza. Berlusconi nega decisamente ogni accusa e afferma che il sistema giudiziario è dominato dai magistrati di sinistra”. LA DIFESA DI BERLUSCONI. “”L’ Italia non è un paese normale. Anche un’ anomalia, quale Berlusconi rappresenta, deve essere interpretata nel contesto locale. Non ha fatto niente di peggio di qualunque altro uomo d’ affari italiano”, sostiene Confalonieri, e molti italiani, non certo tutti di destra, gli fanno eco. Sostengono infatti che Berlusconi abbia fatto quello che tutti gli imprenditori devono fare per andare avanti: pagare mazzette a chiunque sia in grado di aiutarli, politici e giudici inclusi”. GLI INGRANAGGI DELLA GIUSTIZIA. “Berlusconi non ha subito finora condanne definitive ma solo tre dei nove procedimenti penali contro di lui hanno raggiunto l’ ultimo grado di giudizio. Nell’ unico caso di cui è stata pubblicata la sentenza, relativo all’ accusa di finanziamenti illegali a partiti politici, la corte non lo ha dichiarato innocente, ha confermato la sentenza della prima corte d’ appello, per la quale il reato era caduto in prescrizione. Secondo il codice penale italiano, l’ avvenuta scadenza dei termini di prescrizione estingue il reato”. L’ ATTIVITÀ DEL GRUPPO. “La struttura del suo impero non è chiara neppure ora, ed in passato era ancor più complessa. Ventidue compagnie, ciascuna delle quali di proprietà della famiglia Berlusconi, controlla circa il 96% della maggiore holding privata, la Fininvest. Il bene maggiore della Fininvest oggi è rappresentato dal pacchetto di controllo di Mediaset per un valore di 13 mila miliardi di lire. Egli possiede pacchetti di maggioranza in un’ altra società quotata in borsa, la Mondadori, il più grande gruppo editoriale italiano. La divisione libri di Mondadori copre quasi il 30% del mercato interno, la divisione periodici ha circa 50 testate. La famiglia Berlusconi possiede inoltre uno dei quotidiani più importanti del paese, Il Giornale. La Fininvest possiede anche il 36% di Mediolanum, una società di servizi finanziari in forte crescita, fondato da Ennio Doris nel 1982 con l’ appoggio di Berlusconi. Mediolanum è stata lanciata in borsa nel 1996. La Fininvest possiede anche un gruppo di attività in perdita, come il portale Internet Jumpy, e Pagine utili”. DA DOVE VENGONO I SOLDI. “Alla fine degli anni ‘ 60 Berlusconi ha l’ idea di costruire Milano 2, una città-giardino alle porte del capoluogo lombardo. Venne costruita vicino a Linate, l’ aeroporto cittadino, e il suo successo crebbe quando le rotte degli aerei vennero misteriosamente spostate sopra altre aree residenziali. Gli esperti della Banca d’ Italia sospettano che Berlusconi fosse dietro le società svizzere coinvolte. E a quel tempo avere capitali all’ estero era illegale. Su di lui investigò una squadra delle Fiamme gialle guidata da Massimo Berruti. Oggi Berruti è deputato di Forza Italia e il suo nome è stato trovato nella famigerata loggia P2 insieme a quello di Berlusconi. Ma come ha trovato i soldi per creare l’ impero televisivo? Parte della risposta è nell’ indebitamento con le banche. Ma il resto della risposta non è ancora chiaro. Nel ‘ 97 un finanziere legato alla mafia dichiara ai magistrati di Palermo che Berlusconi ha usato 20 miliari della mafia per costruire le sue tv. E i magistrati hanno chiesto agli esperti della Banca d’ Italia di investigare sulle risorse della Fininvest. La provenienza reale dei 93,9 miliardi di lire affluiti nelle 22 società tra il 1978 e il 1995 resta un mistero che solo Berlusconi può svelare. Gli abbiamo posto a questo proposito delle domande scritte ma si è rifiutato di rispondere. Una lettura attenta del rapporto suggerisce che non si può escludere la possibilità di riciclaggio di denaro sporco”. UN AMICO IN DIFFICOLTÀ. “Nel 1991 e nel 1992 Berlusconi versò un totale di 23 miliardi di lire sui conti esteri di Craxi prelevandoli da una società clandestina dell’ impero Fininvest, nota come All Iberian. Dalle indagini sui conti bancari di Craxi i pubblici ministeri scoprirono una rete segreta di società Fininvest registrate nei paradisi fiscali delle Virgin Islands britanniche e delle Channel Islands, che non apparivano come fiduciarie nei resoconti Fininvest”. INTERESSI ALL’ ESTERO. “Un altro pilastro delle accuse degli inquirenti è che le società estere fossero utilizzate per coprire le partecipazioni di Berlusconi nelle società televisive in Italia e Spagna. I magistrati affermano di averne ampie prove documentali. Baltasar Garzon, un magistrato spagnolo attivo nella lotta alla corruzione, chiede che Berlusconi sia privato dell’ immunità parlamentare di cui gode come parlamentare europeo. A quanto sembra, dovrà aspettare”. IL LODO MONDADORI E LA SME. “Berlusconi conquistò il controllo della Mondadori dopo un’ aspra battaglia con Carlo De Benedetti, un ricco uomo d’ affari italiano, nel ‘ 91. Berlusconi è accusato di aver corrotto un giudice di corte d’ appello, Vittorio Metta, versandogli 400 milioni di lire in cambio di una sentenza favorevole in un processo decisivo nella battaglia con De Benedetti. I magistrati pensarono di avere la prova che Metta aveva ricevuto 400 milioni in contanti dal denaro versato da Berlusconi a Previti nel febbraio 1991. Lo scorso giugno però, all’ udienza preliminare, un giudice ha espresso opinione diversa”. RAPPORTI CON I GIUDICI. “Berlusconi è anche sotto processo per presunta corruzione nei confronti di alcuni giudici. Tra i coimputati, che respingono tutti le accuse, troviamo Previti e Pacifico. Nel processo è di nuovo coinvolto De Benedetti, come parte lesa. Nel 1985 De Benedetti firmò un contratto per l’ acquisizione della Sme, una società del settore alimentare facente parte del gruppo Iri, di proprietà dello Stato. Berlusconi ed altri imprenditori formarono una cordata per aumentare l’ offerta. Dopo che nel 1986 una sentenza del tribunale invalidò il contratto di De Benedetti, la trattativa con l’ Iri fallì. De Benedetti si appellò fino all’ ultimo grado di giudizio, ma perse. L’ accusa contro Berlusconi, da lui respinta, è di aver indotto i giudici a pronunciare una sentenza a lui favorevole dietro la promessa di denaro. Che questo sia vero o no, esiste comunque chiara traccia di passaggio di denaro da Berlusconi al giudice Renato Squillante attraverso Cesare Previti. The Economist è in possesso di documenti che dimostrano un trasferimento in data 6 marzo 1991 di 434.404 dollari da uno dei conti svizzeri di Berlusconi ad un conto intestato a Previti e, in data 7 marzo, un versamento per lo stesso importo dal conto di Previti al conto svizzero di una società panamense, la Rowena Finance”. INTIMO CON COSA NOSTRA? “I problemi di Berlusconi con la magistratura non sono limitati a Milano. In Sicilia i pentiti di mafia e tra essi soprattutto Salvatore Cancemi, che ha contribuito a varie condanne di boss mafiosi, hanno lanciato accuse molto gravi contro Berlusconi e il suo amico Marcello Dell’ Utri. Cancemi ha dichiarato ai magistrati nel 1996 che entrambi erano in contatto diretto con il boss mafioso che ordinò l’ attentato in cui perse la vita il magistrato anti-mafia Paolo Borsellino. Dopo un’ indagine durata due anni, lo scorso anno i magistrati hanno chiuso l’ inchiesta senza emettere capi d’ accusa. Un’ inchiesta parallela portò all’ imputazione di Dell’ Utri per favoreggiamento nei confronti della mafia, accusa respinta dall’ interessato. Fatta eccezione per Berlusconi, quasi tutti i testimoni dell’ accusa al processo iniziato nel 1997 sono stati sentiti. Nonostante sostenga di essere il fulgido archetipo del self-made man, Berlusconi ha avuto bisogno di molto aiuti dai bassifondi. Dice di voler sostituire il vecchio sistema corrotto, ma il suo impero ne è in gran parte un prodotto. La sua elezione a primo ministro non farebbe che perpetuare, senza cambiarlo, il vecchio, cattivo sistema italiano”. Traduzione di Emilia Benghi. Copyright The Economist Newspaper Limited, London.

Marco Travaglio in Bozen

francesca, April 28th, 2010

Marco Travaglio is a famous italian journalist, who had written some interesting books about italian politics, Berlusconi, mafia.

He will be in bozen this friday for present his new book ” Ad Personam”

http://www.kulone.com/IT/Event/224112-Travaglio-a-Bolzano-presentazione-libro-Ad-Personam

Minard’s Map in an interactive style

Tamara, April 27th, 2010

Somebody made some attempts to redesign Minard’s map using Google maps and Protovis.

Web surfing – graphics

elisa, April 27th, 2010

Playinggraphics

elisa, April 27th, 2010

Costi di una guerra

elisa, April 27th, 2010

Mapping politics

elisa, April 27th, 2010

Mapping Afghanistan

Kris Krois, April 26th, 2010

Wo leben die Paschtunen? Wo werden die meisten Drogen angebaut? Wo ist die Sicherheitslage am schlechtesten? Eine interaktive Karte

auf der Web Site der ZEIT.

Prodotti tipici della tradizione italiana

Nena, April 24th, 2010

So you need a typface – mapping of when to use typfaces

sara, April 20th, 2010

So you need a typeface is an alternative way on how to choose fonts (or just be inspired) for a specific project, not just by browsing through the pages of FontBook made by a student of the graphic design course at Krabbesholm. The list is (very loosely) based on the top 50 of the Top100 Best Schrieften by Font Shop.

Anti-Berlusconi

Nena, April 18th, 2010

Documentario censurato anti-Berlusconi http://www.youtube.com/watch?v=fnBQU133xHI

No Berlusconi Day

E ’stato il “No Berlusconi Day: Più di 350.000 persone hanno manifestato a Roma contro il primo ministro conservatore Silvio Berlusconi. Eine Bloggergemeinschaft hatte via Internet einen Appell lanciert, den umstrittenen 73-Jährigen zum Rücktritt aufzufordern. Una comunità blogger ha lanciato un appello su Internet per chiamare sul controverso 73-year-olds di dimettersi. Auch in Berlin gingen die Menschen auf die Straße. Anche a Berlino e Brandeburgo, la gente scende in piazza.

La manifestazione a Berlino è stato all’insegna del motto “Salva l’Italia, salvare la democrazia. Berlusconi dovrebbe dimettersi”. Sie richtete sich unter anderem gegen die “weltweit einzigartige Kontrolle über die Medien”, die der Fernsehunternehmer Berlusconi in Italien ausübt. E ’stato diretto, tra l’altro, il “controllo unico sui media”, che porta la televisione imprenditore Berlusconi in Italia. Dieser versuche schon seit langem, Gesetze und Verfassungsänderungen durchzusetzen, die ihm persönlich nützten. Questo è stato a lungo cercato di far rispettare le leggi e gli emendamenti costituzionali, che ha approfittato di lui personalmente.

 

Italy VS Europe – The Comparison

Nena, April 18th, 2010

Con un film e una vignetta anche Bruno Bozzetto partecipa allo straordinario progetto “Va Bene?!“. Lanciato dal Goethe-Institut (Istituto di cultura ufficiale della Repubblica Federale Tedesca) in collaborazione con diversi partner tra cui scrittori, giornalisti, vignettisti e opinionisti, e con il patrocinio dell’Ambasciata italiana in Germania e l’Ambasciata tedesca in Italia, il progetto si propone di bandire stereotipi e luoghi comuni tra Italia e Germania.
Il film, sulla scia del gettonatissimo Europa&Italia, ironizza sulle manie e gli stereotipi italiani e tedeschi, dall’ossessione per la puntualità al fenomeno del mammismo, dalla burocrazia ai rifiuti.

http://www.youtube.com/watch?v=nQWNGLv8w74

http://www.youtube.com/watch?v=RSIzWe33kpw

LE IENE show

Nena, April 18th, 2010

Le Iene è un programma televisivo di intrattenimento che va in onda su Italia 1 dal 22 settembre 1997. Versione italiana del programma televisivo argentino Caiga quien caiga, è caratterizzato da uno stile irriverente e trasgressivo, si presenta come un approfondimento dell’attualità italiana e internazionale, realizzato attraverso inchieste giornalistiche e provocazioni satiriche. Storico autore del programma è Davide Parenti.

http://www.iene.mediaset.it/ 

http://www.youtube.com/watch?v=pQJ6-r_IjvE

Plakate für das Gute

Kris Krois, April 15th, 2010

7 Wohltätige Organisationen – von Amnesty über Emergency bis WWF – rufen zu Plakatwettbwerb good50×70 auf. Die Jury ist prominent besetzt. Die Themen sind vorgegeben. Zumindest eines davon hat viel mit unserem Thema “Italian Politcs & Economy” zu tun:

LEGALITY (Endorsed by “LIBERA, Associations, names and numbers against mafias”)
Take action against mafias
Mafias do favors and launder money. They practice extortion, and engage in the illegal traffic of weapons, drugs, counterfeit products, toxic waste and human beings.
It is necessary to “be against” all mafias, but in order to beat them it is more important to “to be for” the creation of paths and spaces for freedom, memory and legality.
It is a call each and every one of us should heed.

Einsendeschluss: 12. juni

via freeunibz

Die Welt: Tabellen vs. Karten

Kris Krois, April 15th, 2010


Die Welt in Zahlen – 2010

Ein Jahrbuch von brand eins und Statista.


Atlas der Globalisierung

Sehen und verstehen, was die Welt bewegt.
Der politischer Reiseführer durch die Welt wird auf Amazon durch ein nett gemachtes Video beworben, das auch eine Werbung für Mapping sein könnte.

Interaktive Globalsierungskarten

Kris Krois, April 15th, 2010

Der Interaktive Atlas zur Globalisierung auf der Web-Site der Tagesschau ist kein Meisterwerk des Informationsdesign, zeigt aber wie durch Maps sehr schnell und einfach eine Menge relevante politisch-ökonomischen Informationen vermittelt werden können.

Missstände zum hören

Kris Krois, April 15th, 2010

Die das Sendung “Nachaufnahme” beleuchtet Umweltschäden und ihre Ursachen in Italien. Sie lief gestern auf Bayern2 und ist als Podcast verfügbar.
Seite zur Sendung | Podcast

Als Einstieg in “Mapping Italia”

sara, April 14th, 2010

Eine nette Art die Eigenheiten eines Landes zu visualisieren.

Mapping Economics and Politics Warm-Up

riccardolocco, April 14th, 2010

Report
http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html

Presa Diretta
http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-304de3ed-bbd9-4afb-bd57-da84637dde70.html?homepage

Loretta Napoleoni
http://lanapoleoni.ilcannocchiale.it/

Una montagna di balle
http://vimeo.com/6000381

Articolo 21
http://www.articolo21.org/

Dagospia
http://www.dagospia.com/

http://www.lucatelese.it/

Daniele Luttazzi
http://www.slow.danieleluttazzi.it/luttazzi.htm
http://www.danieleluttazzi.it/

http://www.beppegrillo.it/

su youtube:
Neri Marcorè Gasparri
Neri Marcorè Fassino
Corrado Guzzanti Tremonti

Infografiken zum Anfassen

magdalena, April 11th, 2010

Der japanische Designer Mac Funamizu hat sich ein neues Konzept für die Gestaltung von Geldmünzen überlegt. Dem Entwurf liegen Infografiken zugrunde, die eine Unterscheidung der Münzen und somit den Gebrauch vereinfachen sollen. So werden 2D-Infografiken auf Papier zu 3D-Objekten zum Anfassen. Weitere Bilder findet ihr hier.

Mapping »Virtual Water«

sara, April 6th, 2010

The water footprint of a person, company or nation is defined as the total volume of freshwater that is used to produce the commodities, goods and services consumed by the person, company or nation.
The idea of the water footprint is quite similar to the ecological footprint, but focussing on the use of water.

The german designer Timm Kekeritz created a double-sided poster. One side visualizes the water footprint of selected nations, emphasizing the im- and export of virtual water. The other side shows the virtual water content of selected foods and commodities.

Infografiken aus dem ZEITMagazin

lena, April 5th, 2010

Drei Doppelseiten mit Infografiken zum Thema “Kleines Deutschland. 26 Wahrheiten über die Kinder von heute” aus dem ZEIT Magazin vom 25. Februar 2010. Weitere Grafiken von Ole Häntzschel findet ihr auf seiner Website. Die Diskussion ist eröffnet.

Site about aesthetical informationgraphic

maxtor, April 1st, 2010

infosthetics ——-> Where form follows data.

Chronotebook_ ein Notizbuch sorgt für Ordnung

evamaria, April 1st, 2010

Wong Kok Keongs  notebook makes it clear, intuitive and easy to plan and see your daily schedules. Normal Diaries schedules are arranged in lines and grids, which have little flexibility. The chronotebook diary system instead represents time around an analog clock.Chronotebook

Flare – Data Visualization for the Internet

katharina, April 1st, 2010

Flare is a free ActionScript Libary which can be used together with Flex Builder and then displayed in the Flash Player. It helps to create interactive graphics (-> see demo).

Eigenfactor has created some very nice interactive maps with this tool!

Citation Pattern by Eigenfactor created with Flare

Hits world wide

Eleonora, April 1st, 2010

http://www.gracenote.com/map/